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IBISCUS

Un delizioso appartamento (36 m2 + 6 m2) nella zona nord di Minorca, che si affaccia direttamente sul mare, di fronte al Faro di Capo Cavalleria.

E’ composto da un soggiorno con angolo cottura, un’ampia camera matrimoniale (2 mt.x1.80), un soppalco con due letti singoli (1.90×80), un bagno con doccia (lavatrice all’interno)

Arredo di tipo coloniale. La cucina è attrezzata con piccolo forno elettrico, microonde, piastra cottura in vetroceramica elettrica e frigorifero.

L’appartamento è provvisto di Impianto di condizionamento con inverter per il raffreddamento ed il riscaldamento (estate/inverno)

E’ provvisto di televisore satellitare, programmi spagnoli ed europei; DVD e radio

WiFi con codice

 

Minorca è situata nel Mediterraneo occidentale, tra la penisola iberica, il sud della Francia ed il Nord Africa.

E’ attraversata dal 40° parallelo.

Fenici, Greci, Cartaginesi, Romani, Musulmani, Catalano-Aragonesi, Britannici, Francesi ed infine Spagnoli hanno lasciato la loro impronta nei vari punti dell’isola, facendone un’isola multiculturale con una forte personalità.

Minorca è un’isola mediterranea che appartenne alla corona inglese durante quasi tutto il secolo XVIII.

I quasi 100 anni di dominazione britannica si ritrovano nell’architettura, nella vita quotidiana ed anche nella lingua. Infatti, alcune parole del catalano minorchino derivano dall’inglese.

Si parlano due lingue : il catalano, come lingua propria dell’isola ed il castigliano, come lingua ufficiale dello Stato.

La vegetazione dell’isola è costituita prevalentemente da pini ed ulivi selvatici, dalle caratteristiche tipicamente mediterranee.

Nel 1993, l’Unesco ha riconosciuto Minorca “Riserva della biosfera”. Il Parco Naturale S’ALBUFERA DES GRAU ne costituisce il nucleo principale per la sua ricchezza ambientale e per essere il punto in cui si incontrano le migrazioni di numerose specie di uccelli.

La cima più alta dell’isola è il Monte Toro, situato al centro e misura 357 metri. Vi si trova il Santuario Virge del Toro, costruito nel 1670 sui resti di un’antica chiesa gotica. Da qui si gode un panorama unico della baia di Fornells e di quasi tutta l’isola di Minorca.

Come raggiungere Minorca

Minorca via mare

Minorca è collegata via mare da Barcellona, dove si può scegliere fra Acciona Trasmediterranea, Balearia ed Iscomar per effettuare la tratta Barcelona-Mahon oppure Barcelona-Ciutadela.

Prezzi, orari e prenotazioni si trovano nei siti delle rispettive compagnie di navigazione.

Minorca in aereo

Nel periodo estivo Minorca è collegata direttamente ai principali aeroporti italiani con voli charter, organizzati dai principali tour operators.

Nei periodi fuori stagione, invece, Minorca è raggiungibile dall’Italia facendo scalo a Barcellona o Madrid.

Come visitare l’isola di Minorca

E’ sicuramente consigliabile un’auto od uno scooter per raggiungere i vari punti dell’isola e scoprirne le bellezze, tutte diverse fra di loro.

Ma fra auto e scooter ci sono gli autobus della TMSA. I biglietti sono acquistabili direttamente in vettura, dal conducente. Orari e tragitti sono reperibili nel sito www.tmsa.es

Alcuni suggerimenti per conoscere l’isola di Minorca

1)      las Canteras de S’Hostal (Líthica)

Las Canteras de S’Hostal sono cave di mares, ufo isolano, che si trovano a poca distanza da Ciudadela. I profondi scavi costituiscono un paesaggio artificiale di alto valore estetico.

Non si conosce la data in cui si iniziò lo sfruttamento delle cave, ma si sa che sono rimaste attive per almeno 200 anni. Le Canteras de S’Hostal cessarono la loro attività nel novembre 1994 e furono acquisite dall’associazione Lithica per preservarne il loro stato.

2)      Il parco naturale S’ALBUFERA DES GRAU

I diversi elementi del patrimonio culturale di Minorca sono ben rappresentati nel parco. La ricchezza di elementi archeologici (talamo, navetas, taulas, ecc.) ed etnologiche (muretto a secco, costruiti con pietre senza malta, ecc.) testimonia la convivenza degli uomini con la natura in questa zona fin dalla preistoria.

http://www.balearsnatura.com/parc-natural-de-s-albufera-des-grau/que-ver_patrimonio-cultural.html

3)      Andar per sentieri “senderismo”

Il “Cami des Cavalls” percorre tutta l’isola.  E’ un antico sentiero dimenticato per secoli e riscoperto dai minorchini che hanno deciso di riappropriarsi della loro isola e della loro storia.
Un cammino lungo un antico percorso utilizzato per difendere l’isola dalle innumerevoli incursioni che arrivavano dal mare.

Un’occasione per conoscere un’ isola del mediterraneo, lontana dalle solite mete turistiche

4)      MONTE TORO

Il monte Toro, con i suoi 357 metri, è il punto più alto di Minorca. Dalla sua cima si gode di un’ottima panoramica di quasi tutta Minorca, compreso – in giorni chiari – l’isola di Mallorca. Il santuario oggi è occupato da un ordine di Monaci Francescani  ed è il centro spirituale dell’isola e luogo di pellegrinaggi. La festa della Vergine del Toro si celebra l’8 maggio.

5)      Le feste patronali di Minorca ed il tipico JALEO

Le celebrazioni delle feste patronali a Minorca hanno dell’incredibile. Chiunque sia stato ad un Jaleo sa che queste feste attraggono decine di migliaia di turisti ogni anno. Per vedere il calendario delle feste a Minorca, dove i cavalli sono i veri protagonisti :

http://menorcadiferente.com/fiestas-patronales-de-menorca/

7)         COVA D’EN XOROI

Spettacolare di giorno e di notte. Uno spazio naturale ubicato in un prezioso angolo della costa sud,  toccato dalla storia e bagnato dal mare. Una grotta mitologica, aperta dalle prime ore del mattino fino al tramonto, piena di piccoli angoli tutti da scoprire.

Un “mirador” dove ammirare il tramonto. Un luogo dove prendere un aperitivo e rilassarsi il pomeriggio con musica “ambient” e ballare la notte.

6)      Un paseo por la fortaleza Isabel II de La Mola del Puerto de Mahón

 La Fortezza della Mola, voluta da Isabel II e costruita nella roccia a picco sul mare, è un’opera spagnola iniziata dopo la demolizione del Castello di San Felipe, come conseguenza della riattivazione delle tensioni internazionali nel mediterraneo occidentale, quando la Francia occupò l’Algeria. http://www.fortalesalamola.com/

7)      Visitare la fabbrica delle famose “Abarcas” a Es Migjorn Gran

Le abarcas menorquinas sono le calzature tradizionali dell’isola di Minorca.

Nell’antichità queste calzature erano utilizzate dalla popolazione rurale dell’isola, in quanto erano forti e si adattavano al terreno minorchino. Venivano fabbricate con la pelle del bestiame, trattandosi di materiale facilmente reperibile.

Con l’arrivo dell’automobile, si passò a creare le suole con le gomme usate, ma il resto dell’abarca minorchina continuò ad essere lavorato con cuoio di maiale o di bovino, mantenendo il colore originale

8)      La famosa CALDERETA DE LANGOSTA

Accanto ai tradizionali piatti, non si può non assaggiare almeno una volta il piatto tipico della zona nord di Minorca.  In particolare a Fornells si trovano i migliori ristoranti dove trovare questa prelibatezza,

9)      GIN XORIGUER

Il famoso Gin è frutto della nostalgia di casa dei soldati inglesi presenti nell’isola oltre duecento anni fa, durante l’occupazione durata quasi tutto il secolo XVIII.

Alcuni artigiani di Mahon trovarono una soluzione al problema. Importando il ginepro ed aggiungelo all’alcool etilico proprio del Mediterraneo, iniziarono a fabbricare il Gin, che è diventata la bevanda nazionale, utilizzata soprattutto durante le feste patronali, insieme alla nota Pomada.

 

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Facilities

  • Air Conditioning
  • Kitchenette
  • Parking
  • Shower
  • TV
  • WiFi

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